La mostra accompagna il pubblico in un viaggio attraverso nove vicoli e piazze emblematici, per esplorare i centri storici e le loro narrazioni. Lungo il percorso si incontrano persone che nei nuclei storici vivono, lavorano, si impegnano o fanno ricerca.

Un progetto collettivo
Nell’estate scorsa, la Casa del Patrimonio ha lanciato un appello aperto per raccogliere storie provenienti dai centri storici svizzeri. Più di 40 persone hanno risposto, alcune delle quali hanno poi preso parte a un laboratorio partecipativo alla Villa Patumbah. Il team curatoriale ha voluto comprendere le domande, le sfide e i desideri che queste persone associano ai loro centri storici. Insieme sono stati individuati i temi centrali e delineate le modalità narrative della mostra. Questo processo partecipativo ha permesso di includere prospettive eterogenee e di dare loro visibilità all’interno del percorso espositivo.

Da Ginevra a Ilanz
I visitatori e le visitatrici scoprono, ad esempio, come un vecchio garage nel centro di Ginevra sia stato trasformato in un vivace punto d’incontro per il quartiere, perché a Berna si trovi “la via più verde della Svizzera”, o quali strategie vengano messe in atto per riportare vitalità nel centro storico di Ilanz. La mostra invita a (ri)scoprire il centro storico come spazio di vita, di lavoro e di relazione, e a interrogarsi sul suo futuro possibile.

Judith Schubiger, Jan Kohler, Heimatschutzzentrum und Bettina Riedrich, zwischendrin
Koch Szenografie, Sonja Koch
Stillhart Schindler
SKKG Stiftung für Kunst, Kultur und Geschichte, DH-Stiftung, Egon-und-lngrid-Hug-Stiftung, Oertli Stiftung, Gottfried und Ursula Schäppi-Jecklin Stiftung, Freund:innen der Villa Patumbah